About Moma

Al secolo Valentina. Divento mamma nel 2005 e nel 2007 di due maschi tanto belli, simpatici e intelligenti, quanto vivaci, scalmanati e impegnativi.

Separata ormai da qualche anno, obiettivo delle mie giornate è cercare di incastrare quotidianamente tutti i pezzi del puzzle:, figli, scuola, lavoro, informazione, sport, spesa, commissioni, amici, passioni, momenti di solitudine (ho bisogno anche di quelli), uscendone viva! :)

Appassionata di forme d'arte, mi cimento (e a detta degli amici con ottimi risultati) nella scrittura, nella fotografia, nel fai da te.
Riesco addirittura ad esporre alcune mie fotografie in una galleria di Roma. Sto scrivendo attualmente un libro a quattro mani con uno sconosciuto e continuo a realizzare con il fai da te complementi d'arredo, oggetti utili e giochi per i miei figli.

Lo stesso amore per la creatività, l'originalità, il fai da te e il design che ha nella vita, lo cerco continuamente anche in rete per condividerlo con altri genitori su questo sito, di cui sono socia insieme ad Akari e Meelat ;)

I pericoli della rete per bambini e ragazzi. Cosa fare!

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Oggi usciamo un po’ fuori tema. Non parleremo di design, nè di prodotti particolari o di fai da te ma tratteremo un argomento su cui ci è stato proposto di scrivere e un articolo. E noi lo facciamo volentieri perchè come genitori lo lo riteniamo molto importante e perchè come blogger abbiamo gli strumenti per diffondere questa iniziativa il più possibile.
Si parla di sicurezza in rete, di un uso consapevole dei social network da parte dei ragazzi e di sexting.
Non conoscevo neanche il termine sexting e voi?

L’ho cercato su Wikipedia e questa è la sua definizione:

Il sexting, divenuto una vera e propria moda fra i giovani, consiste principalmente nello scambio di foto e video a sfondo sessuale, spesso realizzate con il cellulare, o nella pubblicazione tramite via telematica, come chatsocial network e internet in generale, oppure nell’invio di semplici MMS. Tali immagini, anche se inviate a una stretta cerchia di persone, spesso si diffondono in modo incontrollabile e possono creare seri problemi alla persona ritratta nei supporti foto e video…

E ancora leggo:

…Il fenomeno del sexting ha iniziato a diffondersi anche in Italia: dall’Indagine nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza condotta nel 2011 da Telefono Azzurro ed Eurispes su un campione di 1.496 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 18 anni, emerge che circa un ragazzo su dieci (10,2%) ha ricevuto messaggi o video a sfondo sessuale con il cellulare, mentre il 6,7% ne ha inviati ad amici, fidanzati, adulti, o altre persone, anche sconosciute…

Come mamma di figli ancora non adolescenti ma che lo saranno tra pochi anni, devo dire che trovo che siano numeri alti e che la questione rete mi preoccupa abbastanza.
Nel mio piccolo penso che l’unico strumento che ho a disposizione sia quello di instaurare un buon dialogo con i miei figli, di stabilire un rapporto di fiducia reciproca che ci porta ad aprirci l’un l’altro, raccontandoci non solo cosa abbiamo fatto durante la giornata ma insegnando loro a riconoscere i sentimenti che provano, come la rabbia, la gioia, il dolore, la delusione, la tristezza ecc.
Spero sempre che un buon dialogo li porti a raccontarmi subito cosa accade loro, nel bene e nel male, senza aver paura o vergogna di parlare di qualunque argomento.
Questo il suggerimento che posso dare nel mio piccolo.
Ma quello che voglio in realtà presentarvi è un evento molto più importante dove i temi della sicurezza in rete verranno trattati inmaniera più professionale, da persone competenti, che coinvolgeranno ragazzi e genitori.

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Si tratta di “Navigare sicuri – Tour 2012-2013“, organizzato da Telecom Italia, un tour di 10 tappe in 10 città italiane per sensibilizzare studenti, insegnanti e genitori ad un uso consapevole e proattivo della rete.
Ogni tappa dura 5 giorni e coinvolge le scuole cittadine attraverso dei laboratori edutainment (educazione e divertimento), degli incontri tra studenti ed esperti del settore (come Save the Children, il Generale Rapetto e Fondazione Movimento Bambino, oltre a uno special guest che cambia di tappa in tappa e approfondisce un particolare aspetto di una o più tematiche).
Il coinvolgimento attivo dei ragazzi avverrà anche grazie all’ausilio di mini-film realizzati nella scuola Holden di Torino, che danno la possibilità, durante gli incontri, di scegliere tra 3 finali diversi e che saranno poi lo spunto per avviare un confronto tra ragazzi e adulti.
Questo l’esempio di uno dei film:

La prossima e ultima tappa del tour sarà a Roma.

I dettagli dell’evento

Data: mercoledì 15 maggio 2013 ore 11.00

Location: Roma, Convitto Vittorio Emanuele II, presso l’Auditorium di via Marcello Prestinari 8

Tema: Verrà fatta una panoramica generale sulle 6 tematiche trattate nel tour (sicurezza in internet, adescamento online, cyberbullismo, privacy, furto di identità, dipendenza da internet) e verranno presentati dei numeri relativi al tour.

Ospiti:

-        Carolina Rey, una  giovane conduttrice (ma anche attrice, cantante e doppiatrice) molto apprezzata dagli under 18; ha partecipato a diverse fiction ed è la nuova conduttrice del TIGGì Gulp di Rai Gulp (http://www.rai.it/dl/RaiGulp/programma.html?ContentItem-65bb5cfd-3ef7-4fe5-84b7-2f9d1bae882f),  telegiornale sviluppato con la collaborazione del TG3 e in onda in diretta da lunedì a venerdì alle 16,45.

-        Generale Umberto Rapetto, noto come sceriffo della rete, Direttore Iniziative e Progetti Speciali Telecom Italia S.p.A.

-        Silvia Tropea, avvocato e mamma blogger di genitoricrescono.com

Prenotazione:

Se volete prenotarvi per partecipare all’evento, inviateci una mail con il vostro nome, cognome, indirizzo email, a info@mercatinodeipiccoli.com e vi inseriremo nella lista.

Questo post partecipa allo Speciale Blogstorming Navigare Sicuri

Una grafologa al Mercatino: i disegni di Federico

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Informazioni sul bambino e sul disegno

Nome: Federico

Età: 5 anni

Situazione familiare: La mamma ci scrive:

“Federico ha appena compiuto 5 anni, ha un fratellino di 2 e 1/2 che
adora, un papà che lavora full time ed una mamma che lavora part time e che con tanti sensi di colpa cerca di stare il più possibile con i bambini.
Federico è un bambino estroverso, ha molta fantasia e immaginazione,ama tantissimo disegnare, gli piace inventare giochi di fantasia. ama disegnare animali e paesaggi e non personaggie/o figure.
il disegno di positano è stato realizzato senza avere una foto o un modello davanti ma sulla base dei suoi soli ricordi!(andiamo ogni estate lì al mare)

Interpretazione del disegno

Il disegno inviato è in bianco e nero e questo crea un po’ di difficoltà nell’interpretazione, perché i colori sono un elemento di scelta molto importante nei bambini, sia per quali usano, sia per come li usano.

Tuttavia il disegno è interessante. L’occupazione dello spazio è completa, Federico si muove senza timori, entusiasta, partecipativo. Da chi non ama i bambini potrebbe essere giudicato “invadente”, da chi li ama “curioso”.

La riproduzione è molto fedele, ricorda perfettamente Positano, segno che, nonostante la sua età, ha un grande spirito di osservazione e memoria.

Non una casa è uguale all’altra, non un tetto, non le finestre: la fantasia è fervida, non ha modelli preconcetti ai quali riferirsi, lo definirei un bambino libero, ma anche molto maturo, vista la stabilità con la quale è costruito tutto il disegno  (la base delle case, del ponte, l’equilibrio dell’omino ben bilanciato con i due pesi nelle mani).

E’ molto particolare, nel voler riprodurre Positano, la scelta di disegnare il paese e la grande Chiesa, piuttosto che il mare, le barche, i pesci, come ci si sarebbe aspettato da un qualsiasi bambino. Si direbbe che il gioco in se e per sè non è la sua priorità, quanto invece lo è l’osservazione dell’ambiente circostante. La sproporzione della Chiesa che, pur in secondo piano ha dimensioni dominanti,  sembra attrarre in particolare la sua attenzione: un luogo particolarmente interessante? Una frequentazione assidua dei genitori? Il grafologo non può sapere, ma certamente il bambino ha valorizzato la costruzione, mettendola al centro del foglio ed esasperando finestre, croce, cupola. Si esclude, a questa età, un bisogno di spiritualità…

Per finire anche la scrittura “positano” meraviglia per la padronanza grafica in un bambino di soli 5 anni: lettere corsive anzichè in stampatello, unite da legamenti anzichè staccate, proporzionate nella grandezza  anzichè sbilenche, personalizzate dal riccetto finale della “o”.

Un disegno, ovviamente, non dice tutto del carattere di un bambino, ma possiamo tranquillizzare la mamma di liberarsi dai suoi sensi di colpa: e se il bambino è così maturato proprio perchè non ha avuto vicino a sè dei genitori troppo presenti?….

Laura Tosi
Grafologa

Braccialetto-allarme anti smarrimento e anti annegamento

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Poco tempo fa ci scrive Barbara, di Endoacustica, per presentarci uno dei loro prodotti.
Si tratta di un braccialetto anti smarrimento e anti annegamento per bambini…ma volendo anche per animali domestici.
Qualche mese fa avevamo già parlato di questi temi e riscontrato un grande interesse da parte delle mamme, a dimostrazione che la paura di smarrire un figlio evidentemente è abbastanza diffusa.
Sarà che in Italia le mamme dicono siano più apprensive ma sfido qualunque genitore a non aver mai avuto la preoccupazione di perdersi un figlio in un luogo affollato, ad esempio in estate su una spiaggia, o all’interno di una stazione o di un aeroporto prima di partire, o ad esempio in un grande centro commerciale.

Io stessa, che non mi ritengo una madre ansiosa, ammetto che quando i miei figli andavano all’asilo in gita scolastica, mettevo loro in tasca un foglietto con i miei recapiti…perchè, pensavo, non si sa mai…

Per non parlare della paura dell’annegamento, ogni volta che un bambino fa il bagno al mare o in piscina.

Sapendo che questi timori accomunano la maggiorparte dei genitori, noi del Mercatino dei Piccoli abbiamo pensato che il prodotto che ci veniva proposto, potesse essere di grande utilità.
Per questo abbiamo chiesto, come sempre facciamo, che il braccialetto ci venisse spedito in modo che potessimo testarlo personalmente. Detto fatto! Tempo due giorni e la scatola è arrivata a casa mia

 

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Dentro la scatola ci sono due braccialetti uguali (per due figli), la trasmittente, l’alimentatore, il libretto di istruzioni.

Come funziona?

Lo ha testato personalmente la mia amica e socia del Mercatino, Akari, che ha una figlia più piccola dei miei.
Il funzionamento è molto semplice.
Il braccialetto è comodo da indossare, impermeabile e sicuro perchè il bambino non può sfilarlo…può essere infatti aperto solo tramite un’apposita chiave.
Quando il bambino si allontana troppo, la base inizia a suonare e vibrare.
Il raggio di azione massimo è di 50 metri ma è possibile impostarlo sulla distanza desiderata che può variare appunto da un minimo di 5 metri a un massimo di 50.
In caso di difficoltà nel settaggio, o dubbi di qualunque genere, l’azienda fornisce assistenza a 360°. Recandosi presso la sede (in provincia di Bari) o contattandola telefonicamente, il cliente verrà seguito passo passo..

La possibilità di impostare a proprio piacimento la distanza che si vuole coprire è molto utile anche come allarme anti annegamento. Il braccialetto infatti, oltre a suonare ovviamente quando il bambino è immerso in acqua, può essere utilizzato in modo “preventivo”, ovvero impostando una distanza di sicurezza che ci avverta quando nostro figlio si sta avvicinando troppo alla zona piscina o mare.

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Ci tengo comunque a ricordare che il braccialetto anti annegamento e anti smarrimento non deve in alcun modo sostituire la soglia di attenzione del genitore che deve rimanere sempre alta.

Ecco di seguito dei video che possono aiutare a capire come funziona nella pratica:

Video funzionamento anti smarrimento:

Video funzionamento anti annegamento:

 

akari: Aggiungo due righe sulla mia esperienza, impostare i braccialetti non è stato di immediata comprensione, sarà anche che le spiegazioni molto dettagliate erano in inglese, ma ho impiegato alcuni tentativi prima di far funzionare tutto correttamente. Personalmente consiglio diverse prove e test per essere certi che sia tutto chiaro nelle impostazioni e nel feedback.
Poi nel caso di difficoltà basta telefonare o contattare Endoacustica attraverso skype o ancora attraverso il form di contatto, e risponderanno subito per aiutarci a risolvere qualsiasi dubbio o difficoltà.
Una nota personale per migliorare ancora di più il prodotto potrebbe essere quella di aggiungere un segnale luminoso o acustico al braccialetto in modo tale che anche il bambino possa rendersi conto di essersi allontanato troppo.

Chi sono i Saccotti?

Il Saccotto

Vi presento Anna, Alberto, Leonardo, Annibale, Tricky, Dolby e Hippop.
Ma chi sono? Facciamo un piccolo passo indietro.
Anna e Alberto sono una coppia di architetti ma sono anche una mamma e un papà…di Leonardo.
Quanto è nato loro figlio, Anna e Alberto hanno deciso di ideare per lui un fedele compagno di giochi che lo facesse divertire per tanti anni. Un compagno su cui sedersi, rotolarsi, da trascinare o coccolare, con cui inventare storie, magari su cui dormire quando era stanco o da prendere a pugni se era arrabbiato.

E’ proprio così che nasce il Saccotto, un oggetto a metà tra un pouff e un enorme pupazzo.
Anzi, i Saccotti sono 4:

  • Hippop, l’ippopotamo
  • Tricky, il tricheco
  • Dolby, il canguro
  • Annibale, l’elefante

Il Saccotto

Sono tutti simpaticissimi, realizzati in vari colori, adatti tra l’altro sia ad ambienti moderni che classici.
Il design non manca di certo, così come l’utilizzo di tessuti di prima qualità che garantiscono resistenza, durabilità e lavabilità.
E ci teniamo molto a sottolineare che il Saccotto è un prodotto Made in Italy, perchè è alle aziende italiane che è stato affidato tutto il ciclo produttivo.
Eccezionale anche la cura dei particolari, come si può vedere da questa immagini:

Saccotto_materiali

 

Se anche voi vi siete innamorati del Saccotto e volete che diventi un compagno di giochi per i vostri figli, potete trovarlo qui

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Una grafologa al Mercatino: i disegni di Beatrice

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Informazioni sul bambino e sul disegno

Nome: Beatrice

Età: 5 anni e mezzo

Situazione familiare: La mamma ci scrive: “Ha una sorella di 7 a cui è legatissima  e della quale subisce molto la personalità e poi una sorellina di 4 mesi. Con noi c’è anche il figlio di mio marito che ha 14 anni che è sempre rappresentato nei disegni del “nucleo famiglia”.
Noi genitori lavoriamo ma siamo entrambi abbastanza presenti (almeno fisicamente).

Interpretazione del disegno

Uno sguardo d’insieme ai tre disegni che ci invia la mamma ci presenta immediatamente Bea come una bambina estroversa, attenta, dal carattere deciso. Figure importanti, ben definite, colori forti, immagini grandi indicano che al momento non esistono mezze misure. La vita è vissuta e presa di fronte, anche a rischio di qualche ferita.
Soprattutto, però, Bea non intende essere messa da parte.

Significativo, a questo riguardo, è il disegno che rappresenta una festa familiare. Due figure sono assolutamente in ombra e in secondo piano, le sorelle: una avvolta tra le braccia della mamma, e l’altra nascosta sul fondo. Beatrice si è collocata al centro del disegno, (è quella in verde…) ha proporzioni ancora maggiori rispetto ai genitori. Non serve il grafologo per interpretare i sentimenti della bambina, basta osservare. Esprime perfettamente il disagio del figlio di mezzo, che da sempre deve combattere per conquistare una sua identità.

Anche il castello in cui sono inserite le figure è molto chiuso, un po’ soffocante, come lo è la tenda del secondo disegno, piccola ed ermeticamente sigillata.  La bambina tende anche a racchiudere le figure con un segno scuro, le gomme delle macchine, il cuore, l’aquilone:  Bea sembra chiedere aria, lo spazio affettivo intorno a lei è saturo.

La fantasia è molto ricca, aquiloni, lingue di menelick, spazzole allegre che lavano le macchine, tutto va verso un mondo festoso e colorato. Forse un uso eccessivo dei grigi e dei neri, che in genere dovrebbero indicare insoddisfazione e senso di solitudine, ma in questo contesto si è più propensi a credere che sia il desiderio di usare “tutte” le matite, e quindi più creatività che tristezza.

I disegni della bambina sono accurati per la sua età, è attenta ai particolari e cerca di riprodurre la realtà (gli occhi azzurri, i capelli ricci del papà, i raggi delle gomme), ma passa nello stesso disegno dalla precisione all’approssimazione. Il profilo del castello appena accennato cosparso di puntini, gli scarabocchi grigi intorno all’autolavaggio fanno pensare che Bea dopo un po’ si stanchi e che desideri passare ad altro. Sarebbe interessante, a questo proposito, osservare la successione dei tratti del disegno, se le parti abbozzate sono disegnate verso la fine è confermata l’ipotesi di stanchezza, viceversa potrebbero indicare un approccio “diesel”, con il quale la bambina prende tempo per pensare e definire la sua opera d’arte.

 

Stivali da neve per bambini? Guardate un po’ questi!

moon boot

moon boot

Siamo nel periodo più freddo dell’anno. Qui a Roma quest’anno niente neve…ma in gran parte dell’Italia so che ce n’è…e anche tanta.
E dove non c’è, spesso la si va a cercare organizzando una settimana bianca con la famiglia.
E prima di partire, bisogna pensare al necessaire per i bambini i quali, crescendo molto da un anno all’altro, spesso non possono riutilizzare scarponi o tute da scii dell’inverno precedente!
E cercando qua e là, non potevo non segnalarvi questi stivali per la neve, per bambini da 0 a 3 anni. Marca Stunz!
Già la linea e il fatto che siano “in miniatura” mi fa impazzire. Perchè certe cose non le fanno anche per gli adulti :D
Ma poi amo i colori e i soggetti.
Se piacciono anche voi, possiamo informarci per cercare di averli nel nostro shop. Che ne dite?

Moon Boot per bambini

3 lavoretti fai da te per S.Valentino…da fare con i bambini!

svalentino

Mamme non leggete!
Questa volta spero ci siano un bel po’ di papà all’ascolto e soprattutto che abbiano un po’ di tempo da passare con i propri figli…magari per preparare insieme un regalo per la mamma per il giorno di S. Valentino :)
Vi propongo dei cuori da realizzare in casa, 3 diverse idee facilmente realizzabili.
Che poi non so perchè i cuori li immagino da regalare alla mamma…ma in fondo può essere una gradita sorpresa anche per i papà. Quindi mamme, se volete leggete anche voi ;)

Per semplificare pubblicheremo solo le immagini, pensando che siano abbastanza esplicative. Ma per sicurezza indicheremo anche il link con le istruzioni, se doveste avere qualche dubbio nella realizzazione.

1. CUORE “LUMINOSO” DA APPENDERE ALLE FINESTRE

cuore finestra

Istruzioni: http://blog.funlab.it/2011/01/cuori-di-san-valentino/

 

2. BISCOTTI A FORMA DI CUORE

BiscottiSValentino

Ricetta: http://blog.funlab.it/2011/02/arte-golosa-di-san-valentino-cuori-di-zucchero/

 

3. UN MURO DI CUORI

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Istruzioni: http://howaboutorange.blogspot.it/2013/01/wall-of-paper-hearts.html

 

Lotus: da lettino a box ad area giochi…in 15 secondi!

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Lo spazio. Un problema che noi mamme conosciamo.
Soprattutto quando i bambini sono molto piccoli e hanno bisogno di oggetti ingombranti: lettini, passeggini, box, seggioloni.
E a meno che non sia abbiano centinaia di metri quadri a disposizione in casa, spesso tutti questi oggetti diventano un ingombro.
Per questo, quando mi capita di trovare più oggetti in uno, ve li segnalo.
Perchè, oltre ad apprezzarne la genialità, trovo che sia fondamentale l’utilità e anche il risparmio di spazio e di denaro.
E’ il caso di Mumo, ad esempio, che vi abbiamo segnalato la settimana scorsa in questo post: un seggiolone, un girello e una sedia in un unico oggetto.
O il caso di Lotus, il lettino-box-area giochi che volevo segnalarvi oggi!
Come si può vedere nella immagini, si tratta di un lettino dove far dormire il bambino da 0 a 3 anni, sia in casa che fuori. Si perchè è un lettino da viaggio che si puo comodamente chiudere, mettere nell’apposita sacca-zaino e portare in vacanza, o a casa della nonna o ad una cena da amici.
La retina che compone i 4 lati però permette anche al bambino di guardare fuori e al genitore ci controllare il figlio…utilizzando questo lettino anche come box per giocare.
E infine la sua zip laterale permette di aprire uno dei lati, in modo che il bambino più grandicello possa sedersi e giocare, sentendosi al sicuro nel suo spazio ed entrando ed uscendo a piacimento.

E tutte queste trasformazioni…in solo 15 secondi. Si perchè Lotus è stato progettato in modo semplice ed intuitivo proprio per semplificare la vita dei genitori.
e i materiali utilizzati – acciaio aereonautico e tessuti lavabili – rendono questo prodotto sicuro, confortevole e duratuto nel tempo.
Per saperne di più, o per acquistarlo, andate qui

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Il Mercatino dei Piccoli al Pitti Immagine Bimbo di Firenze!

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Lo abbiamo deciso un giorno in quattro e quattr’otto.
“Andiamo al Pitti Immagine Bimbo di Firenze?”
“Si, certo! Cosi prendiamo nuovi contatti e continuiamo ad andare in cerca di nuove aspirazioni”
Il tempo di prenotare il treno, anzi tre treni diversi…ma voi non fateci caso ;) e il 17 gennaio ci ci siamo ritrovate all’entrata della Fortezza Da Basso dove si svolgeva la fiera, pronte ad entrare grazie al gentile invito di Il gufo che quella mattina ci aveva chiesto di essere ospiti della loro bellissima sfilata.

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Appena entrate, ci catapultiamo alla sfilata della collezione autunno inverno 2013-2014 di Il Gufo che, non solo ci aveva appunto gentilmente invitate a partecipare ma che stava per iniziare a minuti.
Una lunga corsa ed eccoci davanti a una passerella piena di libri, colori e bambini con vestiti semplici ma alla moda. Ne ho apprezzato stile, eleganza e sobrietà!

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Dopo la sfilata incontriamo anche Francesca ed Elisa di Giokit, con le quali già collaboriamo (adoriamo i loro vestiti disobbedienti da far colorare ai bambini) ma che non avevamo mai avuto il piacere di conoscere di persona.
Girando poi nei vari padiglioni abbiamo visto tanti vestiti, scarpe, accessori, di tutti i colori e di tanti stili diversi:

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E tra quelli che abbiamo visto, alcuni ci hanno colpite di più e quindi ci siamo fermate a vedere, parlare, conoscere  e far conoscere il nostro progetto…nella speranza un giorno di poterli avere nel nostro shop. Come queste giacche impermeabili o come gli stivali di gomma abbinati che, credete, sono veramente belli, dai materiali e dai colori nuovissimi e, ovviamente…mai visti in Italia. Vi piacciono?

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O come la linea in cartone de “Il collezionista” con cui stiamo già avendo degli scambi. Si perchè oltre ai capi d’abbigliamento abbiamo trovato culle, tavolini e sedie in cartone…e voi che ci conoscete sapete bene quanto le amiamo.

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E non potevamo che andare a toccare con mano alcuni dei prodotti che già abbiamo nel nostro shop e che visti dal vivo hanno confermato la nostra intuizione sulla qualità e il design che tanto ricerchiamo nei prodotti che vi proponiamo.
Stiamo parlando ad esempio delle bellissime copertine di Fabulous Goose, da utilizzare su passeggini, culle o lettini…non avete idea di quanto siano morbide!

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Copertine che erano allo stand di KidsRoomZoom dove abbiamo trovato anche tanti altri oggetti: case per le bambole in cartone, carillon, tavoli e panchetti lavagna e magnetici allo stesso tempo, piatti con rotaia per giocare con il trenino mentre si mangia, poltroncine e giocattoli di ogni tipo.

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Stanche ma felici, lasciamo la fiera ormai in chiusura, un rapido giro per la bellissima Firenze ed eccoci di nuovo sui treni per il ritorno, stavolta solo due diversi (siamo migliorate?).
E la mattina dopo:

“Andiamo ad aprile al Salone e Fuori Salone di Milano come l’anno scorso?”
“Si, certo! Cosi prendiamo nuovi contatti e continuiamo ad andare in cerca di nuove aspirazioni”

:)

 

 

Ecco 12 idee per costumi di carnevale fai da te!

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Ho come l’impressione che ogni anno il carnevale arrivi sempre prima. Quest’anno il 12 febbraio, tra poco più di 3 settimane. La curiosità di andare a vedere la data ce l’avete fatta venire voi, lettori del Mercatino dei Piccoli. Già da qualche giorno infatti ci siamo accorte che spesso cercate sul nostro sito idee per carnevale ed effettivamente per chi deve decidere cosa acquistare o, ancora di più, per chi vuole realizzare una maschera fatta in casa, è giusto il tempo di cominciare a muoversi.
Spero allora di fare cosa gradita nel pubblicare immagini e link con relativi tutorial di 12 maschere di carnevale che ho trovato in giro per la rete e che ho trovato particolarmente originali.
Se avete dubbi sulla realizzazione o sui materiali, scrivetecelo nei commenti e insieme troveremo la soluzione :)
Ah, dimenticavo! Se tra questi 12 costumi non c’è nulla che vi vada a genio, vi invito a vedere anche quelli che abbiamo proposto in passato…in fondo una maschera non passa mai di moda ;)

 12 costumi fai da te: classici e cartoon

12 costumi fai da te: animali ed oggetti originali

Cappelli + coda: un costume facile per i bambini

Altri costumi e maschere fai da te

Maschere riciclate

 

Ed ecco le idee per quest’anno :

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Ed ecco i link per vedere come sono stati realizzati:

Arbre magique
Costume grappolo d’uva
Leone, gatto e polipo
Sacchetto popcorn, tartaruga, pizza, uovo al tegamino
Costume ragno + ragnatela e toast
Pupazzi Lego

Hushamok, la culla-amaca che pensa al tuo bambino

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Chi ci conosce e ci segue da tempo dovrebbe conoscere bene ormai la nostra passione per le culle.
Per anni le abbiamo cercate in ogni angolo del mondo e della rete, per trovare quelle più belle, più utili, più particolari, più innovative e per farvele conoscere.
Ed ecco l’ultima arrivata, ovviamente solo in ordine di tempo. Si chiama Hushamok!

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Ma facciamo un passo indietro.
Scrivemmo di Hushamok già qualche mese fa e il nostro post è stato letto da Julie che è proprio colei che, insieme a suo marito Mark ha progettato e realizzato questa culla-amaca.
L’idea venne loro nel 2006, in corrispondenza della nascita del loro primo figlio.
Per risolvere il problema della sua irrequietezza notturna, Julie e Mark hanno pensato di creare un’amaca che fosse un’alternativa alle comuni culle e lettini per bambini. L’idea dell’amaca sospesa, con il suo naturale movimento oscillante, avrebbe aiutato loro figlio – e quindi tutti i neonati – a rendere più semplice il difficile passaggio dal grembo materno al mondo esterno. E cosi fu!

Ma oltre all’utilità, poichè l’oscillazione ad esempio è di grande aiuto anche per i neonati che soffrono di coliche o di riflusso, gli studi di questi due genitori per le scienze ambientali e il loro interesse per i materiali eco-compatibili, ha fatto si che Hushamok diventasse anche un prodotto di qualità, fatto appunto con materiali naturali e biologici. Ed è ovviamente stata testata e certificata.

Per non parlare della linea…adoriamo quella struttura a forma di mezzaluna che ne fa, oltre ad un prodotto utile e di qualità, anche di grande design.

Con tutte queste caratteristiche, Hushamok opera ora come azienda di famiglia, sia negli Stati Uniti che in Nuova Zelanda dove ora vivono Julie, Mark e i loro due figli Lucas e Leo.
Noi gli facciamo ancora  i nostri complimenti, augurandoci che continueranno a realizzare prodotti di grande qualità come questa culla amaca, che ha aiutato tanti neonati nel momento della nanna…non a caso è la culla più usata dai VIP ;)

Per acquistarla, cliccate qui

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Una grafologa al Mercatino: i disegni di Gabriele

disegno gabriele
disegno gabriele

Informazioni sul bambino e sul disegno

Nome: Gabriele
Età: 4 anni e mezzo
Situazione familiare: Valerio vive con la mamma Nadia, single. Il papà non la ha mai conosciuto. Quando non è all’asilo e la mamma lavora, è la nonna materna ad occuparsi di lui.
Informazioni sul disegno: la mamma ci scrive “Il disegno rappresenta me e lui. Accanto ha voluto rappresentare una finestra . Nel momento in cui disegnava c’era anche mia mamma. Quando lei
gli ha chiesto di inserirla nel disegno lui ha voluto rappresentarla in lontananza (si tratta di quella macchia gialla indefinita ” è lontana e non si può vedere bene il viso” ha voluto specificare Gabriele). 

Interpretazione del disegno

Ringrazio la mamma di Gabriele per le notizie esaustive che dà sul disegno del figlio, è così che la collaborazione diventa fattiva. Era necessario conoscere la dinamica familiare per contestualizzare i sentimenti del bambino.

L’enorme sproporzione tra le due figure indica “il mondo” affettivo di Gabriele. Una mamma enorme, china su di lui, sorridente, con le dita aperte pronte a carezzarlo, adorante. Il bambino si sente amato e protetto e l’assenza di altri personaggi indica il rapporto esclusivo tra mamma e figlio (avrebbe potuto introdurre un animale, un giocattolo…). La grandezza sproporzionata della mamma indica, però, anche la sua incombenza, il bambino si sente protetto ma anche un po’ schiacciato. A 4 anni e mezzo forse avrebbe già bisogno di esprimere la sua personalità più liberamente, attualmente sembra un po’ condizionato nella sua crescita e ricerca di autonomia.

Il sole, simbolo del padre, si affaccia timidamente dall’angolo sinistro, luogo della nascita, e non lo accompagna giosamente verso destra, verso il futuro.  Il bambino sente la mancanza di una figura che rappresenti l’archetipo maschile, che potrebbe essere benissimo impersonificato da uno zio, un nonno, un maestro, un amico intimo. E’ anche interessante che le due figure sono al margine estremo destro del foglio, (che sembra addirittura diviso in due da una linea), quasi che vogliano lasciarsi alle spalle un passato che rifiutano per vivere solo nel futuro.

La finestra, sollecitata dalla nonna, può rappresentare la casa, intesa come Home, spazio familiare affettivo. E’ lontana e non si definisce bene, manca qualcosa, però è grande e luminosa. Le interpretazioni vengono da sole, il bambino è molto chiaro, evidentemente Nadia gli ha insegnato a leggersi dentro.