Articoli con Tag ‘cosleeping’

Che io fossi un’accanita fan del co- sleeping s’era capito forse già in altri post.
In realtà non sono “nata” così.. Anzi… Quando vedevo quelle mamme che permettevano ai propri pargoli simil libertà andavo su tutte le furie e pensavo: IO MAI!!! Quella povera pazza cosa permette ai suoi figli…!!!
Appunto!
Detto fatto e’ arrivata la Tita 4 anni fa e in meno di un mese tutte le mie certezze si son sbriciolate come un castello di sabbia… O una crostata di frolla presa a morsi!
Dopo 20 giorni di sonno Zero nella sua culletta, la piccola insonne è passata rotolando nel lettone di mamma e papà occupando uno spazio piccolo ma che per ironia diventava enorme coperta e riparata com’era da cuscini e copertine varie per fare in modo che nessuno dei due (io e Mr.Ben) la schiacciassimo con le nostre forme decisamente giganti rispetto a lei.
Se avessi avuto questo probabilmente avrei finalmente dormito sonni (se così può chiamarsi un riposo che dura tra i 50 e gli 80 minuti) tranquilli tra una poppata, un ruttino e un rigurgitino…
A parte la mia esperienza, un tantinello traumatica, questa Baby Delight è comodissima da portare ovunque.
Si chiude come una valigetta e può essere utilizzata ovunque si stia andando.
E’ comodo in vacanza in albergo ad esempio, è comodo a casa propria, nel lettino dei bimbi, nel lettone di mamma e papà, nel letto dei nonni, a casa di amici, di zii, per il sonnellino pomeridiano o per la notte intera.
Insomma tutto sommato la trovo una di quelle invenzioni che aiutano a risolvere questioni e a “sfangare” alcuni ostacoli che si creano soprattutto all’arrivo dei nostri amati figli in casa.
La potete avere comodamente andando ad ordinare a questo indirizzo!
Finchè ho allattato di notte i miei bimbi me li sono messi nel lettone.
Non posso però dirmi una fan del co-sleeping -ma quanto va di moda questa parola?-, penso che dormire tutti insieme nel lettone non faccia proprio bene né ai bambini né ai loro genitori, almeno non dopo una certa età, almeno non per noi…
Al tempo stesso sono comunque convinta che nei primi mesi di vita non ci sia niente di meglio per i neonati che stare vicino a mamma e papà e viceversa ovvio!
Non starò quindi qui a parlare di pro e contro di questa pratica, ma se vi interessa approfondire l’argomento trovate dei link utili da cui partire a fine post.
Unica cosa che mi permetto di affermare è che se allattate al seno avere il cucciolo nel letto è una sensazione bellissima assolutamente naturale e direi quasi primordiale, inoltre evita di doversi alzare ogni 3/4 ore per allattarlo e non è poco, questo posso dirlo per esperienza diretta ;D.
Quindi quando Fabiana, una nostra cara lettrice, ci ha scritto suggerendoci questa culla che si attacca al lettone, raccontandoci anche che una sua amica la usa, ne sono rimasta entusiasta!
Cercando un poco sul web ne ho trovate altre due, poiché trovo che sia un tipo di culla molto pratica ve le segnalo qui di seguito:
- Babybay

E’ quella testata dalla amica di Fabiana, la fotografia in testa all’articiolo. Diventa anche culla a sé stante e panchetta per quando i bimbi saranno più grandicelli. Insomma polifunzionale e versatile. - Baby Bunk

Questa oltre alle caratteristiche di cui sopra ha il vantaggio di poter essere acquistata o se si preferisce affittata solamente per i mesi in cui vi servirà. Interessante opzione in questi tempi di risparmio e riciclo. - Culla Belly

Del gruppo Andrea Garuti e Manuela Busetti, design italiano che per la pulizia, la semplicità e la capacità di rispondere al bisogno di vicinanza e tenerezza con il neonato, è risultato vincitore del 1° Premio Playing Design, concorso internazionale per giovani designer under 36 dedicato al design per l’infanzia.
Per approfondimenti sul co-sleeping potete partire da qui:
Co-sleeping una scelta consapevole su Pianeta mamma.
Co-sleeping, libertà o schiavitù su Blogmamma.
Co-sleeping su wikipedia.
Cosleeping.org alcuni link in inglese.



















