Articoli con Tag ‘dormire’
Finchè ho allattato di notte i miei bimbi me li sono messi nel lettone.
Non posso però dirmi una fan del co-sleeping -ma quanto va di moda questa parola?-, penso che dormire tutti insieme nel lettone non faccia proprio bene né ai bambini né ai loro genitori, almeno non dopo una certa età, almeno non per noi…
Al tempo stesso sono comunque convinta che nei primi mesi di vita non ci sia niente di meglio per i neonati che stare vicino a mamma e papà e viceversa ovvio!
Non starò quindi qui a parlare di pro e contro di questa pratica, ma se vi interessa approfondire l’argomento trovate dei link utili da cui partire a fine post.
Unica cosa che mi permetto di affermare è che se allattate al seno avere il cucciolo nel letto è una sensazione bellissima assolutamente naturale e direi quasi primordiale, inoltre evita di doversi alzare ogni 3/4 ore per allattarlo e non è poco, questo posso dirlo per esperienza diretta ;D.
Quindi quando Fabiana, una nostra cara lettrice, ci ha scritto suggerendoci questa culla che si attacca al lettone, raccontandoci anche che una sua amica la usa, ne sono rimasta entusiasta!
Cercando un poco sul web ne ho trovate altre due, poiché trovo che sia un tipo di culla molto pratica ve le segnalo qui di seguito:
- Babybay

E’ quella testata dalla amica di Fabiana, la fotografia in testa all’articiolo. Diventa anche culla a sé stante e panchetta per quando i bimbi saranno più grandicelli. Insomma polifunzionale e versatile. - Baby Bunk

Questa oltre alle caratteristiche di cui sopra ha il vantaggio di poter essere acquistata o se si preferisce affittata solamente per i mesi in cui vi servirà. Interessante opzione in questi tempi di risparmio e riciclo. - Culla Belly

Del gruppo Andrea Garuti e Manuela Busetti, design italiano che per la pulizia, la semplicità e la capacità di rispondere al bisogno di vicinanza e tenerezza con il neonato, è risultato vincitore del 1° Premio Playing Design, concorso internazionale per giovani designer under 36 dedicato al design per l’infanzia.
Per approfondimenti sul co-sleeping potete partire da qui:
Co-sleeping una scelta consapevole su Pianeta mamma.
Co-sleeping, libertà o schiavitù su Blogmamma.
Co-sleeping su wikipedia.
Cosleeping.org alcuni link in inglese.
Il titolo di questo post, mi rendo conto, può essere fuorviante. Non si tratta di un bambino senzatetto costretto a dormire in macchina, ma fortunatamente di un letto molto originale pensato per tutti i bambini appassionati di macchine o corse….proprio come il mio secondo figlio.
Come si può vedere dall’immagine, si tratta di un letto a forma di macchina, con diversi tipi di decalcomanie.
Questo letto può contenere un materasso corto per i bambini più piccoli, che lascia ai piedi del letto uno spazio per giocare, una sorta di ripiano o pista per le macchine. Gli sportelli della macchina, più alti del materasso, serviranno da sbarre per non far cadere il bambino. Quando poi il bambino cresce è possibile inserire un materasso standard che andrà a coprire lo spazio gioco. In poche parole, un letto che può essere utilizzato per molti anni.
Questo letto made in USA, lo potete comprare qui a 199,99 $, materasso escluso.
Ma potete decidere di acquistare anche il Racing Room Combo a 519 $, comprensivo di letto + cassettiera per i vestiti + contenitore per i giochi, tutto in coordinato ovviamente. Con questa configurazione risparmierete 69 $.
Consiglio questo letto soprattutto per i bambini che non vogliono mai andare a dormire, perchè penso che l’idea di dormire in una vera macchina da corsa, renderà loro più piacevole il momento della nanna
Ricordate lo shop on line di abbigliamento ecologico realizzato da Saskia che abbiamo segnalato qualche giorno fa?
Sempre Saskia ci contatta per presentarci un’altro suo prodotto molto particolare: la culla sospesa Kindekeklein, della quale è rappresentante in Italia. La vedo, leggo le sue caratteristiche e i materiali utilizzati per costruirla e mi convince sotto ogni aspetto. Penso proprio che sia un ottimo prodotto e, come spesso accade, mi pento di non averlo conosciuto prima e averlo acquistato per i miei figli che ormai in una culla non entrano neanche seduti
La prima caratteristica che sicuramente ho notato e apprezzato molto di questa culla è che viene fabbricata in Olanda per essere sicuri che non venga sfruttato il lavoro minorile.
Inoltre è costruita con legno non trattato, juta e cotone biologico al 100% . Ovviamente il prodotto rispetta anche le normative europee di sicurezza.
Ma anche per quanto riguarda il sonno del bambino, questa culla sospesa ha delle caratteristiche interessanti.






ogni giorno Vale 7-8 Agosto 2010 Castelfidardo
















